Ogni volta che un utente timbra in maniera certificata da uno smartphone, Fluida verifica che il dispositivo in uso sia quello abilitato per le sue timbrature. Questo meccanismo serve a garantire che ogni timbratura sia personale e non possa essere effettuata da altri al suo posto.
In questo articolo spieghiamo come funziona l'abilitazione, cosa succede quando si cambia dispositivo e quali notifiche vengono generate.
Come funziona l'abilitazione
La prima volta che si prova a inserire una timbratura certificata da uno smartphone, Fluida mostra una schermata che chiede di abilitare il dispositivo. Premere su Abilita dispositivo permette di confermare e procedere con la timbratura.
È possibile avere un solo dispositivo abilitato alla volta. Se si abilita un nuovo smartphone, quello precedente non è più abilitato per la timbratura certificata.
Cosa succede quando si abilita un dispositivo
Ogni volta che viene abilitato un dispositivo, gli utenti con ruolo Amministratore e Power User dell'azienda ricevono una notifica che li informa dell'avvenuta abilitazione. La notifica arriva tramite push o email, a seconda delle preferenze per la ricezione delle notifiche impostate da ciascun utente.
Questa notifica viene generata in tutti i casi in cui viene abilitato un dispositivo:
Prima timbratura in assoluto — il dispositivo viene abilitato per la prima volta.
Nuovo smartphone — si accede a Fluida da un dispositivo diverso e si prova a timbrare in maniera certificata.
Ritorno a un dispositivo precedente — si torna a usare uno smartphone già usato in passato e si prova a timbrare in maniera certificata.
In tutti questi casi, Fluida richiede una nuova abilitazione e gli amministratori ricevono una nuova notifica.
Perché esiste questo meccanismo
Poiché è possibile avere un solo dispositivo abilitato alla volta, ogni cambio di smartphone richiede una nuova abilitazione — e genera una nuova notifica agli amministratori. Questo rende immediatamente visibile qualsiasi situazione anomala.
Ad esempio: se qualcuno usasse le credenziali di un collega per timbrare al suo posto da un altro smartphone, l'operazione genererebbe una notifica agli amministratori. E quando il collega tornasse a timbrare dal proprio telefono, ne arriverebbe un'altra. In questo modo ogni cambio di dispositivo è tracciato e gli amministratori possono verificare che le timbrature siano sempre personali.
💡 Questo meccanismo riguarda esclusivamente la timbratura certificata (tramite GPS o Bluetooth). Le timbrature manuali non sono soggette all'abilitazione del dispositivo.
Se si cambia smartphone o si reinstalla l'app, non si perde nessun dato: l'account rimane attivo e associato al proprio profilo. È sufficiente scaricare l'app dallo store e accedere con le proprie credenziali — non è necessario ricevere un nuovo invito né creare un nuovo account.
Al primo tentativo di timbratura certificata dal nuovo dispositivo, Fluida chiederà di abilitarlo, come descritto sopra.

