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L'abilitazione di un nuovo smartphone alla timbratura certificata

Scritto da Fulvia Chesi

Ogni volta che un utente timbra in maniera certificata da uno smartphone, Fluida verifica che il dispositivo in uso sia quello abilitato per le sue timbrature. Questo meccanismo serve a garantire che ogni timbratura sia personale e non possa essere effettuata da altri al suo posto.

In questo articolo spieghiamo come funziona l'abilitazione, cosa succede quando si cambia dispositivo e quali notifiche vengono generate.

Come funziona l'abilitazione

La prima volta che si prova a inserire una timbratura certificata da uno smartphone, Fluida mostra una schermata che chiede di abilitare il dispositivo. Premere su Abilita dispositivo permette di confermare e procedere con la timbratura.

È possibile avere un solo dispositivo abilitato alla volta. Se si abilita un nuovo smartphone, quello precedente non è più abilitato per la timbratura certificata.

Cosa succede quando si abilita un dispositivo

Ogni volta che viene abilitato un dispositivo, gli utenti con ruolo Amministratore e Power User dell'azienda ricevono una notifica che li informa dell'avvenuta abilitazione. La notifica arriva tramite push o email, a seconda delle preferenze per la ricezione delle notifiche impostate da ciascun utente.

Questa notifica viene generata in tutti i casi in cui viene abilitato un dispositivo:

  • Prima timbratura in assoluto — il dispositivo viene abilitato per la prima volta.

  • Nuovo smartphone — si accede a Fluida da un dispositivo diverso e si prova a timbrare in maniera certificata.

  • Ritorno a un dispositivo precedente — si torna a usare uno smartphone già usato in passato e si prova a timbrare in maniera certificata.

In tutti questi casi, Fluida richiede una nuova abilitazione e gli amministratori ricevono una nuova notifica.

Perché esiste questo meccanismo

Poiché è possibile avere un solo dispositivo abilitato alla volta, ogni cambio di smartphone richiede una nuova abilitazione — e genera una nuova notifica agli amministratori. Questo rende immediatamente visibile qualsiasi situazione anomala.

Ad esempio: se qualcuno usasse le credenziali di un collega per timbrare al suo posto da un altro smartphone, l'operazione genererebbe una notifica agli amministratori. E quando il collega tornasse a timbrare dal proprio telefono, ne arriverebbe un'altra. In questo modo ogni cambio di dispositivo è tracciato e gli amministratori possono verificare che le timbrature siano sempre personali.

💡 Questo meccanismo riguarda esclusivamente la timbratura certificata (tramite GPS o Bluetooth). Le timbrature manuali non sono soggette all'abilitazione del dispositivo.

Se si cambia smartphone o si reinstalla l'app, non si perde nessun dato: l'account rimane attivo e associato al proprio profilo. È sufficiente scaricare l'app dallo store e accedere con le proprie credenziali — non è necessario ricevere un nuovo invito né creare un nuovo account.

Al primo tentativo di timbratura certificata dal nuovo dispositivo, Fluida chiederà di abilitarlo, come descritto sopra.

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