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I turni giornalieri

Cosa sono i turni fissi e flessibili, e a cosa servono

Scritto da Valentina Ariano

In Fluida, un turno giornaliero è lo strumento con cui indicare le ore di lavoro che una o più persone devono svolgere in una specifica giornata.

A seconda delle esigenze aziendali, un turno giornaliero può indicare l'orario esatto di inizio, di fine e dell'eventuale pausa, oppure semplicemente il numero totale di ore da effettuare, qualora la fascia oraria in cui vengono svolte sia indifferente.

Associando un turno a ogni giorno della settimana, dal lunedì alla domenica, con infinite possibilità di combinazioni, è possibile comporre un orario settimanale da assegnare alle persone. Questa logica consente di comunicare chiaramente alle persone quanto e quando è previsto che lavorino ogni giorno, e di conseguenza inviare ogni mese al consulente dei dati di presenza chiari e completi, che mostrano le ore di lavoro previste da confrontare con quelle effettivamente svolte.

Gli attributi di un turno 

Durante la creazione di un turno, è possibile impostare i seguenti campi:

Tipologia

Un turno può essere fisso o flessibile, a seconda delle esigenze.

Durata

Indica il numero di ore di lavoro da svolgere durante il turno. Nei turni fissi si determina inserendo l'orario di inizio e di fine del turno, e di una eventuale pausa non retribuita. Nei turni flessibili si specifica solamente il numero di ore previste per la giornata.

💡 Un turno può prevedere anche 0 ore di lavoro, come nel caso dei giorni di chiusura aziendale come il sabato e la domenica: in questo caso, si tratta di un turno di riposo.

Sigla (facoltativo)

Un codice alfanumerico di 2 caratteri, che aiuta a riconoscere a colpo d'occhio i turni assegnati per ogni giornata, ad esempio quando si utilizza la pianificazione visuale.

Descrizione

Un breve testo per descrivere il turno.

Codice turno (facoltativo)

un codice di un carattere, da 1 a 9, che è utile inserire nel caso in cui si utilizzino integrazioni esterne (tramite API) e sia necessario poter identificare i turni.

💡 Ad esempio, in Zucchetti Paghe è possibile applicare maggiorazioni in base ai codici turno impostati.

Differenza tra turni fissi e flessibili

La differenza principale tra un turno fisso e uno flessibile risiede nella presenza o meno di un vincolo orario per l'inizio e la fine dell'attività lavorativa. La scelta tra le due opzioni dipende quindi dal livello di rigidità oraria richiesto dall'organizzazione aziendale.

Turni fissi

Un turno fisso prevede un orario precisi di inizio e di fine della giornata lavorativa, con l'eventuale indicazione di una pausa non retribuita.

Esempio: Un turno impostato dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 richiede l'inizio dell'attività alle 09:00, prevede un'ora di pausa e si conclude alle 18:00.

Quando sceglierlo: È l'opzione ideale quando è fondamentale che la persona a cui è assegnato il turno presidi una specifica fascia oraria (es. reception, assistenza clienti, negozio).


💡 Nel caso in cui la persona svolga un turno spezzatodoppio turno (es. turno al mattino 9.00 - 12.00 e turno alla sera 18.00 - 22.00) è possibile indicare come inizio pausa la fine del primo turno e come fine pausa l'inizio del secondo (es. pausa 12.00 > 18.00).

💡 Tramite le Regole presenza, è possibile configurare degli abbuoni sulle timbrature per evitare che le persone a cui è assegnato uno specifico turno debba giustificare piccoli ritardi di pochi minuti, oppure impostare una flessibilità in ingresso e in uscita pur mantenendo il turno fisso. Leggi qui per saperne di più.

Turni flessibili

Un turno flessibile non è legato a orari di inizio e fine prestabiliti, ma specifica unicamente il numero complessivo di ore di lavoro da svolgere nell'arco delle 24 ore.

Esempio: Un turno flessibile di 8 ore. Il lavoratore può iniziare e finire quando preferisce, gestendo in autonomia anche eventuali pause: l'importante è che accumuli 8 ore di lavoro effettivo.

Quando sceglierlo: È la soluzione perfetta se per l'azienda conta solo il totale delle ore lavorate in un giorno, lasciando il dipendente libero di scegliere la fascia oraria in cui svolgerle.

💡 Se in azienda è attiva la Timbratura smart, il dipendente può frazionare la giornata lavorativa in più sessioni: Fluida considererà come lavorate tutte le ore comprese tra un'entrata e un'uscita. Proprio perché non ci sono riferimenti orari fissi, diventa fondamentale registrare accuratamente ogni pausa (anche se l'obbligo di timbratura previsto per la persona è Inizio/fine turno) e timbrare a ridosso dell'inizio e della fine effettiva dell'operatività.

💡 Se oltre alla Timbratura smart sono state attivate e configurate anche le Regole presenza, Fluida verificherà esclusivamente il rispetto del totale delle ore previste. Di conseguenza, si applicheranno eventualmente soltanto le regole relative all'Abbuono sul totale delle ore e al calcolo del Lavoro extra.

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