L’orario settimanale è lo strumento che consente di definire la programmazione dell'attività lavorativa di una o più persone su base settimanale, dal lunedì alla domenica. Permette di stabilire una pianificazione pronta all'uso, utile quando i turni di lavoro seguono uno schema prevedibile o regolare.
In breve, l’orario settimanale risponde a tre domande: in quali giorni si lavora, con quale turno giornaliero e quante ore sono previste complessivamente nella settimana.
Creare uno o più orari settimanale serve a rendere più semplice e coerente la gestione degli orari di lavoro. Una volta configurato, lo stesso schema può essere riutilizzato ogni volta che una persona segue quella programmazione.
Questo permette di:
ridurre il lavoro manuale nella pianificazione;
evitare errori o incongruenze nell’assegnazione dei turni;
rendere chiaro a persone e responsabili quando è prevista attività lavorativa e quando invece è previsto riposo;
controllare rapidamente il totale delle ore settimanali previste.
Se le esigenze aziendali richiedono una flessibilità maggiore, leggi la guida completa per individuare lo strumento più adatto a gestire al meglio i turni variabili.
Da cosa è composto un orario settimanale
Un orario settimanale è composto dai giorni della settimana, dal lunedì alla domenica. A ciascun giorno è possibile assegnare:
un turno giornaliero, quando è prevista attività lavorativa;
un turno di Riposo, quando non è previsto che la persona lavori (perché è il suo giorno di riposo, oppure perché è giorno di chiusura dell’azienda)
Durante la creazione di un orario settimanale, puoi quindi costruire una settimana tipo associando a ogni giorno il turno corretto oppure il riposo.
Oltre alla composizione dei singoli giorni, l’orario settimanale ha un nome identificativo, ad esempio Tempo pieno lun-ven, Part-time mattina o Turno notte. Il nome aiuta a riconoscerlo facilmente quando deve essere assegnato a una persona o utilizzato nello strumento di pianificazione turni.
Fluida calcola inoltre il totale delle ore settimanali previste dall’orario, sommando i turni inseriti nei diversi giorni: in questo modo è più semplice verificare che la programmazione sia coerente con il contratto della persona o con l’organizzazione prevista.
Quando conviene utilizzare un orario settimanale
L’utilizzo di un orario settimanale è utile ogni volta che vuoi standardizzare una settimana di lavoro e riutilizzarla in modo semplice. Conviene dunque creare un orario settimanale quando l’attività lavorativa segue uno schema riconoscibile, stabile o ripetibile. Alcuni casi tipici sono:
Assegnazione di un orario settimanale a tempo indefinito: utile quando una persona lavora sempre con lo stesso schema settimanale (part-time o full time) oppure cambia definitivamente orario settimanale da contratto. Una volta creato un orario settimanale dedicato e assegnato alla persona, questo si propaga sul Calendario a partire dal giorno dell'assegnazione.
Pianificazione di orari settimanali che si alternano in modo ricorrente: utile quando l'orario lavorativo di una persona prevede che due o più orari settimanali diversi si alternino tra loro in maniera ricorrente per un periodo esteso nel tempo.
Pianificazione di orari settimanali variabili: utile se si ha la necessità di programmare l'attività lavorativa direttamente dal planner, la funzionalità Pianificazione turni permette di inserire in un solo passaggio la programmazione di un’intera settimana, invece di pianificare i turni giorno per giorno.
Variazione di orario per un periodo esteso: se la persona svolge un orario settimanale differente per un periodo prolungato (es. più di quattro settimane), la funzionalità Pianificazione turni permette di effettuare delle pianificazioni ricorrenti per un determinato periodo di tempo.
💡 Leggi qui per saperne di più nel caso in cui si verificassero delle variazioni agli orari settimanali.
